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QUALITA’ NELLA MISURA DEL RADON: PRECISIONE, BIAS, ACCURATEZZA

Reza Hosseini, PhD – Managing Director at RadonMarket, R&D Manager & NRPP MFM Certified Radon Professional at Niton srl

Come qualsiasi altra attività di misurazione, la misurazione del gas Radon necessita di un programma di qualità per garantire che risultati delle misurazioni siano affidabili. Un programma per la qualità della misurazione del radon consiste in piani di Controllo Qualità (QC, Quality Control) e Assicurazione Qualità (QA, Quality Assurance). In poche parole:

✅ I piani QC sono le misure adottate per aumentare la fiducia nei risultati.
✅ Quindi, i piani QA assicurano che i piani QC vengano eseguiti correttamente e in modo tempestivo.

I piani di controllo qualità includono “duplicati”, “verifica dei bianchi”, “test puntuali”, “calibrazione”, “verifica del fondo” e “controlli intermedi”. E i piani di controllo qualità includono la creazione di carte di controllo, la conservazione dei registri e l’aggiornamento delle procedure. Prima di parlare di questi argomenti interessanti 🤩, dovremmo avere un’ottima comprensione di tre concetti base: PRECISIONE, BIAS, ACCURATEZZA.

Qualità nella misura del radon: Precisione, Bias, Accuratezza

✔️ PRECISIONE

Consideriamo il caso di una esecuzione simultanea di più misurazioni di Radon all’interno di un edificio, con le stesse condizioni e la stessa tipologia di strumento. Dopo aver confrontato i loro risultati, la misurazione è precisa se i risultati sono vicini tra loro. D’altra parte, se i risultati sono lontani tra loro, la misurazione ha una scarsa precisione.

La precisione della misurazione deve essere verificata come parte dei piani di controllo qualità. Un esempio di questo controllo consiste nell’eseguire “Duplicati 📣. “

📣 I duplicati sono due misurazioni simultanee con lo stesso dispositivo. Il loro numero deve essere pari al 10% delle posizioni misurate (per tipo di dispositivo) e per un massimo di 50 duplicati al mese.

Qualità nella misura del Radon, misura Precisa con un Bias elevato

Ora vediamo perché avere una buona precisione è essenziale ma non sufficiente. Quando si testa un edificio per il Radon, il livello di Radon dell’edificio è sconosciuto. Pertanto, anche se i risultati multipli sono ravvicinati (buona Precisione), potrebbero essere lontani dalla concentrazione effettiva di Radon o dal livello target. In altre parole, potrebbe esserci una buona Precisione ma uno scarso “Bias”.


✔️
BIAS

Non esiste un termine italiano per tradurre “Bias”, ma la sua definizione più corretta potrebbe essere “errore sistematico”. Il Bias potrebbe essere associato a una conservazione impropria dei rivelatori o dovuto alla raccolta di Radon da parte dei rivelatori durante la loro spedizione, o potrebbe anche essere un problema di laboratorio🔔.

🔔 Il Bias nella misurazione del Radon è in genere positivo e comporta la misurazione di livelli di Radon più elevati rispetto ai valori effettivi.

Il Bias mostra quanto dista il risultato dal valore target. Ma come è possibile determinare il Bias quando il valore target è sconosciuto? La soluzione è definire un valore target noto uguale a zero! È ottenibile misurando la concentrazione di Radon da rivelatori non esposti e calcolando quanto i risultati sono fuori da zero. Questo modo di calcolare il Bias nei piani Radon QC è chiamato ” verifica dei bianchi📣.”

Qualità nella misura del Radon, misura non Precisa ma con un Bias piccolo

📣 I bianchi sono dispositivi non esposti ma valutati. Il loro numero dovrebbe essere pari al 5% dei punti di misura (per tipo di dispositivo) e per un numero massimo di 25 bianchi al mese. I risultati dovrebbero essere vicini a 0 Bq/m3.

Avere un buon Bias non indica che anche la misurazione sia precisa. È qui che entra in scena l’”Accuratezza”. Una misurazione accurata è una misura precisa con un buon Bias.

 

✔️ ACCURATEZZA

L’accuratezza è funzione principalmente del Bias (quanto i risultati delle misure sono lontani dal valore target).
L’unico modo per verificare l’accuratezza è esporre alcuni rilevatori campione ad una concentrazione nota di Radon. Queste verifiche sono chiamate “Test Puntuali📣,” e dovrebbero far parte dei piani di controllo qualità. I rivelatori campione vengono esposti in una Camera Radon (potrebbe essere anche una Camera Radon secondaria) ed esposti a una concentrazione di Radon predefinita. Quindi i valori misurati dai rivelatori campione vengono confrontati con la concentrazione dichiarata della Camera Radon per determinare l’accuratezza della misurazione.

Qualità nella misura del Radon, misura Precisa con un Bias piccolo, misura Accurata

📣 I Test puntuali consistono nell’esposizione di rivelatori o strumenti ad una concentrazione nota di Radon. Il numero di rivelatori da sottoporre a test dovrebbe essere il 3% dei punti di misura (per tipologia di rivelatore) con un massimo di 6 al mese ed un minimo di 3 all’anno.

Comprendendo questi tre concetti essenziali, siamo ora in grado di entrare nel dettaglio e parlare dei piani di Controllo Qualità (QC) e di Assicurazione della Qualità (QA). Quindi non perdetevi i prossimi numeri di RadonMarket Magazine.

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