Centro di Formazione Professionale del Radon

NUOVE COSTRUZIONI ANTI-RADON

Reza Hosseini, PhD – Managing Director at RadonMarket, R&D Manager & NRPP MFM Certified Radon Professional at Niton srl

Con il crescere della consapevolezza sul Radon e sui suoi effetti nocivi per la salute, sempre più persone richiedono nuove costruzioni  a “tenuta” di Radon in fase di acquisto. In fase di costruzione di un edificio è ormai frequente che siano installati dei sistemi passivi di prevenzione del Radon, come del resto la nuova normativa richiede (D.Lgs. 101 del 31 Luglio 2020) per le nuove costruzioni realizzate a partire dal 2025. Il sistema consente di sfruttare l’”effetto camino” che si genera naturalmente soprattutto nei periodi più freddi dell’anno; l’aria contenente Radon, presente nel terreno, viene aspirata e convogliata in canalizzazioni realizzate sotto la soletta a diretto contatto con il terreno, e fatta fuoriuscire sempre mediante canalizzazione all’esterno dell’edificio (normalmente sopra il tetto).


Radon Resistant New Construction (RRNC)

Tale sistema può risultare efficace nel prevenire l’ingresso del Radon all’interno dell’edificio anche senza l’utilizzo di un’aspirazione forzata; bisogna comunque sottolineare il fatto che tali sistemi sono già predisposti per una facile e veloce installazione di un aspiratore centrifugo qualora l’effetto naturale non fosse sufficiente a contrastare l’ingresso del radon all’interno dell’edificio.

✅  Come determinare se una nuova costruzione necessita di un sistema di prevenzione passivo per il Radon?

Una misura della concentrazione di attività di Radon nel terreno dove sorgerà l’edificio, può fornire indicazioni circa la “potenzialità” del rischio che, ad edificio utlimato, al suo interno possano essere misurati elevati valori di concentrazione di attività di Radon. Tuttavia, questo metodo presenta alcuni svantaggi.

✔ La presenza di Ra-226, e quindi una sorgente di Radon nel terreno, non è l’unico fattore che può determinare la presenza di Radon all’interno dell’edificio. Altri parametri importanti, come le vie di ingresso e le dinamiche innescate dall’effetto camino, potrebbero creare condizioni diverse per l’ingresso del Radon in diverse aree dell’edificio.

✔  Le condizioni del terreno potrebbero mutare a causa del processo di realizzazione della costruzione, in particolare delle fondamenta, con il rischio che le misure preliminari di Radon nel terreno possano non essere realmente rappresentative della situazione a edificio realizzato.

✔  Le modalità di occupazione dell’edificio e dei locali sono un fattore di influenza importante nella valutazione del rischio Radon, ma non si può tenerne conto quando si effettuano misure di Radon nel terreno.

✔ La realizzazione di un sistema passivo di prevenzione per il Radon in fase di construzione di un nuovo edificio è relativamente semplice ed economico. Potrebbe addirittura essere più conveniente rispetto all’esecuzione di una indagine di misura del Radon nel terreno.

Le misure di Radon nel terreno non hanno dimostrato di essere un buon parametro per decidere quale nuovo edificio necessita di un sistema passivo per la prevenzione del Radon Passivo. A tale scopo, invece, le mappe del potenziale Radon (in particolare quelle dove è indicata, in una certa area, la percentuale di edifici all’interno dei quali la concentrazione di attività di Radon supera il livello di riferimento di 300 Bq/m3) possono essere considerati un indicatore migliore.

🤷  Perché non aspettare che la costruzione sia finita per verificare se serve effettivamente un sistema di risanamento?

✨ Progettare in anticipo un sistema di prevenzione passivo per il Radon consente di ottimizzare i percorsi dei condotti di scarico e di “nasconderli” in modo da non rovinare l’estetica dell’edificio e consente inoltre di progettare idoneamente il punto in cui dovrà essere posizionato l’eventuale aspiratore.

✨ Rendendo più permeabile lo strato di terreno sotto la soletta durante la costruzione, ottimizzare le canalizzazioni dei tubi di prelievo e instradare i tubi di scarico attraverso percorsi “caldi” creando un effetto camino naturale, può eliminare la necessità di installare successivamente un aspiratore per il Radon (conservando quindi le caratetristiche di efficienza energetica dell’edificio).

✨ Construire un edificio con un Sistema di prevenzione passive per il Radon ne aumenta il valore.

✅  Tecniche per le nuove costruzioni anti-Radon

Esistono diversi metodi per costruire una casa resistente al radon. Hanno tutti una cosa in comune: Facilitano la raccolta del Radon dal gas del suolo rendono più semplice ed efficace il prelievo di Radon dal suolo sotto l’edificio

🚧  Creazione di un sottofondo più permeabile

Rendere permeabile il sottofondo è un metodo semplice per migliorare la raccolta dei gas del suolo. Questo è un metodo adatto quando l’aggregato è già richiesto o quando è poco costoso.

🚧  Realzizazione di un circuito continuo di tubi forati

La posa di tubi forati riduce la distanza che il Radon presente nel suolo deve percorrere per essere aspirato. La realizzazione di un circuito chiuso e continuo (anello) consente di mantenere efficace il sistema anche in caso di rottura e otturazione di una tubazione in un punto. Questo è un metodo adatto quando l’aggregato non è presente o quando è costoso.

🚧  Posa di un tappetino di aspirazione Radon

Il tappetino di aspirazione Radon funziona in modo simile ai tubo forati. Il tappetino è rivestito di un materiale “traspirante” e al suo interno è realizzata una struttura che lascia passare l’aria (e quindi il Radon). I tappetini di aspirazione Radon sono più costosi dei tubi forati ma la loro posa è più semplice e veloce.

Nel prossimo numero di RadonMarket Mag parleremo in dettaglio di questo metodo.

✅  Un sistema di prevenzione passivo per il Radon è sufficientemente efficace a garantire una concentrazione di attività di Radon ad un livello accettabile??

Studi condotti negli Stati Uniti mostrano che i sistemi di prevenzione passivi possono ridurre i livelli di Radon del 50%. Alcune circostanze, però, possono far sì che un sistema passivo non funzioni come previsto. Ciò potrebbe essere dovuto alla presenza di importanti vie di ingresso del Radon nell’edificio, al posizionamento dei tubi di scarico all’esterno dell’edificio (quindi con un percosro “freddo”) con conseguente riduzione dell’effetto camino, alla mancata estensione del punto di scarico del tubo fino al tetto, o semplicemente in presenza di un livello di Radon molto alto. Quando il sistema passivo è insufficiente, aggiungere un aspiratore per il Radon è molto semplice ed economico e ciò garantirà una riduzione efficace dei livelli di concentrazione di attività di Radon all’interno dell’edificio.

🔔  È molto importante sapere che avere un sistema di prevenzione passivo per Radon, non significa avere la garanzia che i livelli di concnetrazione di attività di Radon non possano essere elevati. Una voltà che l’edificio sarà occupato, sarà comunque necessario effettuare una misurazione di lungo periodo della cocnetrazione media di attività di Radon.

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